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HAT-MEHIT

Dea fluviale della fertilità e dell’abbondanza, il culto di Hat-Mehit era considerato il più importante del culto dei pesci relativamente rari nell’antico Egitto. Patrona dei pescatori, era solitamente raffigurata come una donna con sopra la testa un pesce. La particolare specie associata ad Hat-Mehit è stata identificata come il lepidotus, il pesce gatto, il pesce elefante, la carpa del Nilo o la tilapia.

TEMPLI FUNERARI

Edificati per permettere ai faraoni di ritornare nel Regno dei vivi e partecipare ai riti funebri in loro onore e collaborare con altri dei alla quotidiana lotta per la conservazione del creato. Le gesta del faraone, le sue vittorie sono celebrate con dipinti, bassorilievi e sculture.
Un esempio è il tempio di Hatshepsut che si trova a Luxor per l’esattezza sotto le scogliere di Deir el-Bahari, sulla riva occidentale del Nilo, in prossimità della Valle dei Re.

LA SFINGE

In Egitto di sfingi ce ne sono moplte. Quella del Cairo, accanto alle piramidi nel sito di GIZA nella mitologia egizia era un  simbolo protettivo, per augurare una serena vita nell’aldilà al faraone. Ha corpo canino (o leonino) e testa umana. La sfinge si riferisce al faraone  e al suo potere fisico e mentale, rappresentati rispettivamente da un volto umano posto su un corpo di leone.