Archivio della categoria: notizie

I TEMPLI REGALATI

La costruzione della diga di Assuan costrinse a spostare alcuni templi che sarebbero stati sommersi dall’acqua: quelli funerari di Ab Simbel dedicati a Ramses II e alla moglie Nefertari; quello di Philae ad Assuan. Ma i siti che avevano questo destino erano numerosi e in alcuni casi vennero donati alle nazioni che avevano contribuito in qualche modo alla costruzione della diga. Per esempio in Italia, al Museo Egizio di Torino c’è il tempio di Ellesija. Altri templi sono a New York (Metropolitan), Madrid, Berlino, ecc.

ANTICHE DIVINITA’

Nell’antico Egitto, le principali divinità corrispondenti a gatto e cane erano Bastet e Anubi . Bastet, dea gatto, simboleggiava protezione, fertilità e casa. Anubi, dio dalla testa di sciacallo/cane, presiedeva alla mummificazione e alla protezione delle necropoli. Entrambi erano venerati come incarnazioni divine dei rispettivi animali.

IN BANCA

In questo periodo il cambio euro/Lire Egiziane è molto favorevole per gli europei: 1 a 55/60. In circa 15 anni il cambio si è moltiplicato per 7/8 volte! Questo aumento non ha riguardato il prezzo dei beni di prima necessità ed esistono aiuti per le famiglie indigenti!!!!

TRASPORTI

In tutto l’Egitto il mezzo di trasporto usato nelle città è il microbus. Sono i vecchi pulmini Volkswagen. Sul fianco la porta è aperta per rendere comode e veloci salita e discesa. Hanno 15 posti tutti a sedere e in caso di necessità si possono usare i due sedili accanto al guidatore (di solito sono gli uomini ad occuparli).
Particolarità: chi sale saluta i presenti; le fermate non sono fisse, sia per la salita che per la discesa e dunque il percorso è variabile, ma ha sempre lo stesso prezzo (attualmente 5 ghinee che valgono meno di un decimo del cambio con l’euro).

ABBIGLIAMENTO FEMMINILE

Le future generazioni di donne in Egitto, continueranno a vestirsi con l’Abaya – la veste nera indossata spesso su altri vestiti – l’hijab – il velo che copre i capelli – il niqab – il velo che copre anche il viso lasciando visibili solo gli occhi? Si dice che questo abbigliamento riguardi soprattutto le donne sposate. Le giovani infatti e le non sposate portano la galabeya – un abito lungo fino ai piedi, ma colorato e di fogge diverse. Ma si vedono anche in pantaloni e maglietta e conservano della tradizione solo l’hijab.