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IN ATTESA DEL RAMADAN

Il Ramadan rappresenta il parallelo del periodo natalizio per i cristiani e anche in Egitto il periodo di attesa si sta sempre anticipando, fino a quasi un mese prima. Ci sono anche lucine colorate e lanterne di varie fogge illuminate nelle case e sulle strade, ma i negozi allestiscono l’esterno con tendoni fatti coi tipi tessuti egiziani coloratissimi e con bellissimi arabeschi. E poi frutta secca, datteri, dolci inzuppati nel miele ….. ma anche dolci più “occidentali”.
Proprio i datteri – freschi o secchi – sono offerti al tramonto sulle strade di ingresso alla città, a tutti coloro che tornano a casa: un energizzante naturale per riuscire a conservare la lucidità dopo una giornata di lavoro e in attesa di una cena pantagruelica!

FALAFEL

Anche in Egitto c’è il cibo di strada. Fra i piatti tipici ci sono le falafel, polpettine fritte fatte di ceci o di fave o di entrambi questi legumi insieme. Si mangiano dentro al pane, che non è lievitato e si apre facendo una tasca dove vengono inserire insieme a verdura fritta (di solito melanzane) e sottaceti.
In provincia, per l’equivalente di un euro ne danno una quantità industriale. In città le propongono anche in dimensioni esagerate (una decina di centimetri di diametro), ma sono sempre appetitose e gustosissime.

INVERNO SUL MAR ROSSO

Da qualche anno il clima invernale sul mar Rosso, costa egiziana, si sta modificando. Quest’anno (dicembre 2023 – febbraio 2024) addirittura ogni tanto piove e c’è stata anche un’alluvione, che ha allagato le strade e fatto rimanere senza corrente elettrica per oltre 24 ore.
Il sole è sempre caldo, ma sulle coste c’è spesso un vento forte ed anche freddo, che si intensifica man mano che ci si avvicina al mare. Così, anche se l’acqua è tiepida, si fatica a fare il bagno!

PERICOLO IMMINENTE?

Da qualche giorno si parla dello Yemen e degli Houthi che attaccano le navi che attraversano il mar Rosso per arrivare a Suez. Ma sono 10 anni (dal 2014) che in questo stato c’è una guerra civile! E con la scusa di una guerra lampo (generali e governi non imparano mai niente dalla storia e dalle loro stesse esperienze!!!) al presunto governo legale si sono affiancate Arabia Saudita, Francia, Gran Bretagna e USA. Ora queste nazioni non si accontentano più di dare armi e aiuti all’esercito, ma – poichè gli Houthi attaccano le navi commerciali, li bombardano, dimenticando che colpiscono in realtà una popolazione stremata dalla guerra e anche dalla carestia……, anche supponendo che i ribelli reagiscano come loro prevedono e che l’IRAN che li sostiene li abbandoni.

IBRAIM

Chiamo così un asinello, di pelo scuro e, credo, anziano. Poichè qui sul mar Rosso non esiste la raccolta differenziata, ho deciso di portargli gli scarti di verdura e frutta. Ci vado una volta alla settimana e quando lui mi vede, agita la coda e raglia! Più educato e cortese di molte persone che conosco…..