
Resti di templi, tombe, monumenti dell’Antico Egitto.
Volume 1

Resti di templi, tombe, monumenti dell’Antico Egitto.
Volume 1
In questo periodo il cambio euro/Lire Egiziane è molto favorevole per gli europei: 1 a 55/60. In circa 15 anni il cambio si è moltiplicato per 7/8 volte! Questo aumento non ha riguardato il prezzo dei beni di prima necessità ed esistono aiuti per le famiglie indigenti!!!!
In tutto l’Egitto il mezzo di trasporto usato nelle città è il microbus. Sono i vecchi pulmini Volkswagen. Sul fianco la porta è aperta per rendere comode e veloci salita e discesa. Hanno 15 posti tutti a sedere e in caso di necessità si possono usare i due sedili accanto al guidatore (di solito sono gli uomini ad occuparli).
Particolarità: chi sale saluta i presenti; le fermate non sono fisse, sia per la salita che per la discesa e dunque il percorso è variabile, ma ha sempre lo stesso prezzo (attualmente 5 ghinee che valgono meno di un decimo del cambio con l’euro).
Le future generazioni di donne in Egitto, continueranno a vestirsi con l’Abaya – la veste nera indossata spesso su altri vestiti – l’hijab – il velo che copre i capelli – il niqab – il velo che copre anche il viso lasciando visibili solo gli occhi? Si dice che questo abbigliamento riguardi soprattutto le donne sposate. Le giovani infatti e le non sposate portano la galabeya – un abito lungo fino ai piedi, ma colorato e di fogge diverse. Ma si vedono anche in pantaloni e maglietta e conservano della tradizione solo l’hijab.
…… che inventassero i telefonini e che fossero economicamente accessibili. Succede anche in Italia. Ma qui ad El Quseir – Egitto – l’uso del cellulare è esagerato! Gli automobilisti sono al telefono costantemente, ovviamente quando guidano. In moto, di solito almeno in 3, il guidatore parla anche al telefono tenendo lo strumento fra l’orecchio e la spalla (e se è notte gira senza luci, diventando così pericolosissimo soprattutto per i pedoni, che a loro volta guardano il cellulare anche quando attraversano la strada!), e così via………….

E’ dedicata al faraone Ramses II di cui porta il nome e si trova al Cairo. Da lì partono treni lungo la costa del Mediterraneo e verso il sud del Paese.

E’ la festa che conclude il mese di Ramadan, e può durare anche 3 giorni e nel 2026 si svolge in questo periodo. La data esatta dipende dal calendario lunare ed è dunque leggermente diversa in ogni Paese mussulmano.
Ecco un esempio delle isolette nel mare intorno a Berenice, nell’estremo sud dell’Egitto

E’ considerato un paese del terzo mondo, forse addirittura così insicuro da tenere lontani i turisti, ma in realtà nell’Alto Egitto si è più liberi che in molti Paesi europei, Italia compresa.
