Con la “scusa” che la religione mussulmana vieta di riprodurre immagini di esseri senzienti, la creatività araba si esprime “altrove”.
BERENICE
E’ una delle zone ancora incontaminate perchè è piuttosto lontana dagli aeroporti e collocata vicino al confine dell’Egitto col Sudan.
LA NUOVA CAPITALE
Si cominciò a parlarne nel 2015, alla Conferenza per lo sviluppo economico dell’Egitto. Ufficialmente la principale motivazione per l’avvio del progetto era decongestionare Il Cairo diventata ormai una delle città più densamente popolate e frequentate del mondo, oltre al fatto che si prevede un raddoppio della popolazione. Seppure ancora in costruzione, nel maggio 2024 è stata inaugurata come nuova capitale amministrativa e finanziaria dell’Egitto, ospitando i principali uffici e ministeri governativi.
TEMPLI FUNERARI
Edificati per permettere ai faraoni di ritornare nel Regno dei vivi e partecipare ai riti funebri in loro onore e collaborare con altri dei alla quotidiana lotta per la conservazione del creato. Le gesta del faraone, le sue vittorie sono celebrate con dipinti, bassorilievi e sculture.
Un esempio è il tempio di Hatshepsut che si trova a Luxor per l’esattezza sotto le scogliere di Deir el-Bahari, sulla riva occidentale del Nilo, in prossimità della Valle dei Re.

PESCI COLORATI
Sono quelli della barriera corallina, non solo bellissimi ma anche cibo per altri pesci e per umani!
VOGLIA DI MARE
Splendido, pulito, pieno di pesci e ad una temperatura gradevole anche se rinfrescante!

LA SFINGE
In Egitto di sfingi ce ne sono moplte. Quella del Cairo, accanto alle piramidi nel sito di GIZA nella mitologia egizia era un simbolo protettivo, per augurare una serena vita nell’aldilà al faraone. Ha corpo canino (o leonino) e testa umana. La sfinge si riferisce al faraone e al suo potere fisico e mentale, rappresentati rispettivamente da un volto umano posto su un corpo di leone.
IL TEMPIO DI KARNAK

Le sfingi che definiscono il viale di ingresso al tempio segnano l’inizio – o la fine – del percorso che unisce questo tempio a quello di Luxor. La strada si snoda per circa 2,7 chilometri ed è costeggiata da qualcosa come 1.350 statue di sfingi e arieti. L’opera venne scoperta dagli archeologi nel 1949, ma gli interventi per il restauro hanno subito diversi stop e interruzioni nel corso dei decenni, fino a riuscire a riportare alla luce questa ulteriore grande bellezza ancora più suggestiva se visitata di notte, quando tutte le statue sono illuminate . E’ stata inaugurata ufficialmente con una grande festa il 25 novembre 2021.
TEMPIO EGIZIANO 3
I templi potevano essere in onore degli dei o templi funerari. I primi erano dedicati ad una divinità, mentre i secondi erano destinati al culto funerario del faraone. Un esempio dei primi è il tempio di Amon a Karnak, XVI-XI secolo a.C.: situato presso il villaggio di Karnak a circa 3 kilometri da Luxor, è dedicato al culto del dio Amon-Ra e costituisce una parte dell’imponente complesso templare di Karnak. Durante il
Nuovo Regno fu il centro della festa annuale di Opet, nella quale una statua di Amon da qui
era trasferita lungo il Nilo verso il Tempio di Luxor per il rito di fertilità.
GEM (Grand Egyptian Museum)
L’ultima data per l’apertura totale del GEM era fissata per il prossimo 3 luglio, ma….
In una nota di pochi giorni fa però, il Ministero del Turismo e delle Antichità egiziano ha comunicato la decisione di rinviare l’inaugurazione ufficiale del GEM all’ultimo trimestre di quest’anno, a seguito del grave conflitto in corso tra Iran e Israele.
