CURIOSITA’ SULL’ANTICO EGITTO

Un grande storico greco, Erodoto, disse che l’Egitto è dono del Nilo. Ed è vero, sia oggi come nell’antichità. Fino a quando non furono costruite le dighe moderne, infatti, questo fiume, a causa delle abbondanti piogge che cadono sulle montagne etiopi, una volta all’anno straripava e inondava larghe fasce di terreno. Quando le acque si ritiravano uno strato di fango nero, molto fertile e umido, rimaneva sulla terra che poteva così essere coltivata. Oggi questo non avviene più ma sono sempre le acque del Nilo che, opportunamente incanalate, permettono la coltivazione dei campi.

IMPREVISTI

Nella seconda metà di giugno, nella costa del mar Rosso fra Hurghada e Marsa Alam si sono avuti due “fenomeni” inconsueti: è cessato il vento, che normalmente caratterizza il clima della costa, più o meno intenso, soprattutto nelle ore più calde della giornata. Sono comparsi i “moscerini della sabbia”, detti anche “pulci del deserto” o “sand flies”. Più fastidiosi e persistenti delle zanzare, insensibili ai repellenti e agli insetticidi, stazionano vicino al mare con la bassa marea e pare anche nella zona della piscina. Sono spariti solo dopo un temporale (altro evento raro sul mar Rosso).