Difficile vedere una donna su una moto seduta “a cavallo”. Di solito sono sedute di fianco e quasi sempre non si tengono al guidatore, anche quando hanno in braccio un bambino: vere equilibriste!!!!
Archivio dell'autore: omaralmukhtar
IL TEMPIO DI DENDERA
Il primo edificio sul sito è stato edificato intorno al 2250 a.C., ma le strutture esistenti attualmente risalgono principalmente all’era tolemaica in avanti. E’ uno dei meglio conservati dell’Egitto.
Qui alcune immagini del sito.
LA PREGHIERA
Per i mussulmani la Preghiera (salat), va recitata cinque volte al giorno (all’alba, a mezzogiorno, al pomeriggio, al tramonto, alla sera). Nella preghiera, che il venerdì viene fatta in comune nella moschea, chi prega si rivolge verso la Mecca. A questa preghiera sono obbligati gli uomini, mentre per le donne è solo fortemente consigliato.
(CATTIVE) ABITUDINI
Il traffico in Egitto è ovunque congestionato. E ovunque ci sono infrazioni al codice stradale compiute sia da cittadini appiedati che da quelli motorizzati.
Sul mar Rosso, in “provincia”, per esempio ad El Quseir, andare contromano è un’abitudine sia che il tratto di strada sia breve (per auto e moto che non vogliono perdere tempo a fare percorsi corretti, ma più lunghi), sia che sia lungo (per carretti trainati da asinelli).
HIJAB
Il velo che le donne islamiche mettono per coprire i capelli è utile per non far vedere una pettinatura trascurata e in disordine, ma è anche molto utile quando si vuole usare il telefonino mantenendo libere le mani…
I DOLCI DEL RAMADAN
Uno dei dolci del Ramadan più popolari in Egitto è la Konafa. E’ un dolce tradizionale fatto con una base di pasta fillo tagliuzzata che viene imbevuta di sciroppo e stratificata con crema o formaggio.
Un altro dolce popolarE è la Basbousa: una torta dolce di semolino che viene imbevuta di sciroppo e aromatizzata con cocco, mandorle o acqua di rose.
Infine c’è il Qatayef, una frittella dolce ripiena che viene fritta o cotta al forno e riempita con crema, formaggio o noci.
ORNAMENTI
Per il Ramadan le strade si abbelliscono come in Italia per il Natale. Ma – in provincia – in modo più economico e per certi aspetti più allegro. Sono festoni fatti con carta lucida di vari colori o comunque colorata che di giorno si muovono al vento che, almeno sul mar Rosso, è costante.

LE LANTERNE DEL RAMADAN
Le iconiche lanterne “fanoos Ramadan” rappresentano l’elemento decorativo più significativo. Queste lanterne tradizionali vengono posizionate strategicamente davanti agli ingressi delle abitazioni, simboleggiando la luce e la speranza proprio come l’albero di Natale nelle tradizioni occidentali.

PERICOLO!!!
Guidare è rischioso: nelle grandi città molte strade sono a senso unico, ma anche a 3 corsie, ed i semafori non sono rispettati, soprattutto se le auto devono girare a destra. Così spesso i pedoni si gettano nel traffico cercando di evitare le macchine e fermandole “con le mani”.
(CATTIVE) ABITUDINI
Viviamo sul mar Rosso, ad El Quseir e qui le regole del “codice della strada” non sono molto seguite. Soprattutto i pedoni sono perlomeno imprudenti: quando si dice che camminano in mezzo alla strada, non è un modo di dire e persino dove c’è lo spartitraffico, si muovono adiacenti e non sopra di esso. E’ vero che i marciapiedi sono “faticosi”: sono alti il doppio di quelli europei, sono molto stretti e spesso si interrompono perchè incrociano strade….
