Per i mussulmani la Preghiera (salat), va recitata cinque volte al giorno (all’alba, a mezzogiorno, al pomeriggio, al tramonto, alla sera). Nella preghiera, che il venerdì viene fatta in comune nella moschea, chi prega si rivolge verso la Mecca. A questa preghiera sono obbligati gli uomini, mentre per le donne è solo fortemente consigliato.
(CATTIVE) ABITUDINI
Il traffico in Egitto è ovunque congestionato. E ovunque ci sono infrazioni al codice stradale compiute sia da cittadini appiedati che da quelli motorizzati.
Sul mar Rosso, in “provincia”, per esempio ad El Quseir, andare contromano è un’abitudine sia che il tratto di strada sia breve (per auto e moto che non vogliono perdere tempo a fare percorsi corretti, ma più lunghi), sia che sia lungo (per carretti trainati da asinelli).
HIJAB
Il velo che le donne islamiche mettono per coprire i capelli è utile per non far vedere una pettinatura trascurata e in disordine, ma è anche molto utile quando si vuole usare il telefonino mantenendo libere le mani…
I DOLCI DEL RAMADAN
Uno dei dolci del Ramadan più popolari in Egitto è la Konafa. E’ un dolce tradizionale fatto con una base di pasta fillo tagliuzzata che viene imbevuta di sciroppo e stratificata con crema o formaggio.
Un altro dolce popolarE è la Basbousa: una torta dolce di semolino che viene imbevuta di sciroppo e aromatizzata con cocco, mandorle o acqua di rose.
Infine c’è il Qatayef, una frittella dolce ripiena che viene fritta o cotta al forno e riempita con crema, formaggio o noci.
ORNAMENTI
Per il Ramadan le strade si abbelliscono come in Italia per il Natale. Ma – in provincia – in modo più economico e per certi aspetti più allegro. Sono festoni fatti con carta lucida di vari colori o comunque colorata che di giorno si muovono al vento che, almeno sul mar Rosso, è costante.

LE LANTERNE DEL RAMADAN
Le iconiche lanterne “fanoos Ramadan” rappresentano l’elemento decorativo più significativo. Queste lanterne tradizionali vengono posizionate strategicamente davanti agli ingressi delle abitazioni, simboleggiando la luce e la speranza proprio come l’albero di Natale nelle tradizioni occidentali.

PERICOLO!!!
Guidare è rischioso: nelle grandi città molte strade sono a senso unico, ma anche a 3 corsie, ed i semafori non sono rispettati, soprattutto se le auto devono girare a destra. Così spesso i pedoni si gettano nel traffico cercando di evitare le macchine e fermandole “con le mani”.
(CATTIVE) ABITUDINI
Viviamo sul mar Rosso, ad El Quseir e qui le regole del “codice della strada” non sono molto seguite. Soprattutto i pedoni sono perlomeno imprudenti: quando si dice che camminano in mezzo alla strada, non è un modo di dire e persino dove c’è lo spartitraffico, si muovono adiacenti e non sopra di esso. E’ vero che i marciapiedi sono “faticosi”: sono alti il doppio di quelli europei, sono molto stretti e spesso si interrompono perchè incrociano strade….
RAMADAN 6
Un’altra abitudine tipica del periodo è regalare cibo. Al tramonto, sulle strade che portano in città ci sono giovani, di solito maschi, che offrono datteri e succhi di frutta. Mi è poi capitato personalmente che il panettiere da cui mi rifornisco, mi abbia regalato del pane: praticamente come in Italia “compra 2 e paghi 1”!!!
RAMADAN 5

Tessuto tipico del periodo del Ramadan
