RAMADAN 4

In questo mese l’attenzione ai poveri, cioè alle persone e alle famiglie che vivono in ristrettezze economiche, è molto alta, sia perchè è prescritto dal Corano, ma per abitudini ormai radicate nel comportamento islamico. In particolare, girando per la città si vedono “luoghi” recintati con teli dei tessuti tipici di questo periodo, dove sono preparati tavoli e sedie e dove, al tramonto, si offre cibo a chiunque si presenti.

RAMADAN 3

Il mese del Ramadan è come per gli occidentali il periodo natalizio: tutti i negozi si addobbano e propongono prodotti di solito “rari” come la frutta secca, dolci tipici, datteri di tutti i tipi e trattati in modi diversi.

RAMADAN 2

Non so se succeda anche in città. Qui, in provincia nel protettorato del mar Rosso, in questo mese di Ramadan accadono alcune “cose” che non ho mai visto fare dai cattolici, neppure nel mercoledì delle ceneri o nel venerdì santo: pregare ovunque e a qualsiasi ora. Così per esempio, il commerciante di un market ha in mano il Corano e prega mentre non serve i clienti e anche quando ce ne sono, si interrompe solo per farli pagare. Fa lo stesso il meccanico in attesa di clienti, e l’ambulante che vende ortaggi sul suo carretto…..

RAMADAN

Oggi si conclude la prima settimana del mese di Ramadan iniziato lo scorso venerdì 28 febbraio. Qui a El Quseir non fa ancora caldissimo, grazie al vento che continua a soffiare. Ma chi può dorme fino a tardi il mattino per facilitare l’astensione dal cibo, ma soprattutto dal bere. E molti negozi, anche di alimentari, aprono nel pomeriggio.

FORME DI ARTE

La scrittura araba è molto difficile, tanto che molte insegne di professionisti (dentista, avvocato, oculista, per fare degli esempi) sono accompagnate da disegni. In più solo le persone più colte conoscono l’arabo classico, mentre in genere la popolazione usa una forma dialettale propria dello Stato in cui vive.
Ma è talmente bella …..