Voluta dal presidente egiziano NASSER, per far fronte alla difficile situazione che vedeva l’Egitto fra i Paesi più aridi al mondo: la costruzione dell’imponente progetto avrebbe reso coltivabili, inondandoli, 10.000 chilometri quadrati di deserto, aumentando di un terzo il terreno coltivabile del Paese. Inoltre, sfruttando l’energia idroelettrica ivi prodotta, si sarebbe potuto aumentarne la produzione di circa la metà.
Fu costruita fra il 1960 ed il 1970 con finanziamenti dovuti in particolare alla nazionalizzazione del canale di Suez.
ANTICHE DIVINITA’

Nell’antico Egitto, le principali divinità corrispondenti a gatto e cane erano Bastet e Anubi . Bastet, dea gatto, simboleggiava protezione, fertilità e casa. Anubi, dio dalla testa di sciacallo/cane, presiedeva alla mummificazione e alla protezione delle necropoli. Entrambi erano venerati come incarnazioni divine dei rispettivi animali.
DIPINTI “ARABI”

Il mondo arabo dipinto come era un tempo, ma in molti casi, com’è ancora oggi.
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AFFRESCHI
VISIONI D’EGITTO
MARSA ALAM
E’ una delle località più note del mar Rosso, anche perchè dotata di aeroporto internazionale. Qui arrivano i turisti che poi alloggiano a sud o a nord dello scalo. Ci sono numerosi alberghi dotati di ogni confort e posizionati nei luoghi più incantevoli con spiagge bianche, mare trasparente e barriera corallina.
SAFAGA
Una località sul mar Rosso dove fare base se si vuole conciliare facilmente mare – splendido e con isolette deserte dove è possibile recarsi per fare il bagno – con l’interno e arrivare attraverso QENA con la ferrovia a Luxor, Assuan e Abu Simbel, ma anche al Cairo.
REGINE D’EGITTO
Non solo faraoni maschi, ma anche donne a dimostrazione che l’Egitto antico aveva maggiore considerazione del mondo femminile, in molti casi mostrando di essere più evoluto di molte nazioni contemporanee.
Ecco alcune testimonianze.
MUSEO DI PIAZZA TAHRIR
Continuerà a ospitare una vasta collezione, valorizzando reperti meno noti, mentre il GEM diventerà il principale polo espositivo mondiale. Lo storico museo del Caio ha ceduto la maggior parte dei suoi reperti compreso il tesoro di Tutankhamon al nuovo grande museo che raccoglie oltre 100.000 pezzi.
GEM

Appena fuori dal Cairo, nei pressi di Giza con le grandi piramidi, il Grande Museo Egizio merita almeno una visita e va detto che per l’equivalente di 10 euro (al cambio attuale) vale veramente la pena di passarci almeno mezza giornata…… anche se ci vorrebbe più tempo (e più giorni!) per una visita approfondita.


